Attività del Settore Giovanile del Veneto

Podio Piero

E’ terminato il terzo GP del settore giovanile con la “fatica di ercole” della gara a Gioia del Colle in provincia di Bari a ben 900 km circa da Mestre. 19 “eroi” accompagnati dai non di meno arditi componenti la Commissione tecnica del settore giovanile e dagli impavidi genitori ed accompagnatori, hanno sfidato interminabili ore di pullman di giorno e di notte. Nonostante lo scombussolamento delle normali abitudini, hanno gareggiato con il massimo impegno conquistando tre podi ed acquisendo punti preziosi per il calcolo del contributo federale. Sofia Littamè terza classificata Juniores femminile, Simeoni Piero secondo classificato Juniores maschile, Do Carmo Izabelly seconda classificata Allieve Femminili, Zanchetta Davide che ha realizzato il punteggio tecnico per passare junior. Tutti gli altri finalisti ed anche tutti gli altri: bravissimi. È imminente la successiva nuova competizione del mixed team che si terrà a Manopello. Il Veneto è diventato una delle grandi realtà italiane con grandi numeri di partecipazione ed anche di risultati. Ho ricevuto dalla Federazione i dati con i numeri dei partecipanti e le posizioni di podio fino ad ora conquistati dal Settore Giovanile di tutte le regioni d’Italia. C’è da esultare e non poco. Per numero di partecipanti oramai ci attestiamo sempre al secondo od al terzo posto in ogni grande evento: siamo stati la regione che al primo GP a Porpetto era al secondo posto mentre al secondo GP siamo stati terzi. Ma i dati ricevuti mostrano anche il numero di posizioni da podio di tutte le classifiche per i due GP disputati: nel secondo GP sono stati ben 5 al primo posto assieme alla Lombardia ed al Lazio. Oramai non ci sono più dubbi in Veneto ci sono numerosi ragazzi che praticano il tiro a volo. In Veneto ci sono dei ragazzi di elevatissimo livello agonistico. E questo nonostante sia stato eliminato da queste competizioni il double trap per il quale abbiamo da sempre numerosi campioni. Allora basta con le osservazioni: il Veneto è un gregge di pecore senza bravi atleti. Littamè Sofia appena convocata dal CT nazionale per la prova del Campionato del Mondo in Finlandia, Simeoni Piero, Zanchetta Davide, ma anche Rossetto Arianna, Caregnato Michael, Nardi Alessandro, Pivotto Kevin, Facci Alberto, Do Carmo Izabelly, ecc. E che dire delle specialità non olimpiche con Camporese Cristian che ha appena conquistato il titolo europeo nel compak.  Trabucco Andrea, che ha conquistato la qualificazione al campionato europeo di FU. Tutte queste sono eccellenze. La politica attuata in Veneto in questi anni per il settore giovanile ci sta consegnando degli ottimi risultati. Ovviamente tutto questo è ottenuto con l’indispensabile apporto degli istruttori di tiro che, proprio per il Settore giovanile, sono stati formati in numero rilevante qualche anno fa. L’impegno che le Società del Veneto hanno dimostrato nei riguardi dei nostri giovani tiratori. Infine ma non per ultima, l’operatività della Commissione tecnica settore giovanile con la presidente Borghi Giovanna con Facci Alessandro e Dal Maso Ruggero, che opera con grande impegno sempre disponibile a disposizione di tutti i ragazzi per organizzare al meglio tutta l’attività, in particolare le trasferte per le gare più importanti. Ovviamente tutto questo neanche ci sarebbe se alle spalle dei ragazzi non ci fossero i genitori che al fine di permettere ai propri figli di praticare un bellissimo sport e far trascorrere il loro tempo libero impegnati in un più che sano divertimento, silenziosamente “coprono le spalle” sostenendo le spese e accompagnandoli.